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5 fattori da considerare prima di scegliere una porta blindata

ottobre 14, 2017

5 fattori da considerare prima di scegliere una porta blindata

Quali sono i 5 fattori da considerare quando si sceglie una porta blindata per il proprio appartamento o per il proprio ufficio?

Quando si è in procinto di acquistare una porta blindata è bene tenere a mente che questa non solo sarà una ottima difesa contro ladri e malintenzionati, ma anche che è un elemento fondamentale dell’abitazione e deve mantenere nel tempo tutte le qualità funzionali ed estetiche.

Nella scelta della porta blindata, quindi, oltre all’aspetto estetico curato è bene considerare altri fattori come:

  • classe di resistenza all’effrazione;
  • isolamento dal rumore;
  • isolamento termico;
  • tenuta alle intemperie;
  • marcatura CE.

Analizziamole nel dettaglio:

Classe di resistenza all’effrazione di una porta blindata

La scelta di una porta blindata deve essere condizionata anche dal rischio effettivo che “corre” l’abitazione di subire uno scasso.

I prodotti si classificano in sei diverse classi (dalla 1 alla 6):

  • La classe 3 è consigliabile per appartamenti signorili con beni di lusso;
  • La classe 4 è preferibile per villette e case unifamiliari;
  • Le classi 5 e 6 sono più adatte ai negozi.

Le 6 classi Europee possono essere meglio spiegate nel dettaglio:

Classe 1
E’ resistente ad uno scassinatore che voglia adoperare unicamente la forza fisica per forzare l’ingresso, è indicata unicamente per magazzini contenenti un basso valore.

Classe 2
Può resistere ad uno scassinatore “occasionale”, ovvero dotato unicamente di attrezzi semplici per tentare di forzare la porta (cacciaviti, tenaglie, ecc…). Una porta di questa classe è consigliata per uffici o edifici industriali.

Classe 3
Una porta blindata appartenente a questa classe è capace di resistere ad effrazioni sollecitate con carichi statici e dinamici o con attrezzi più “elaborati” (piede di porco, cacciaviti, pinze, ecc…). Può essere installata come porta di uffici, edifici industriali e come porta di villette signorili.

Classe 4
E’ una porta capace di resistere a tentativi di effrazione effettuati sia con carichi statici e dinamici, sia con attrezzi manuali ed elettrici (martello, scalpello, ascia, cesoia, trapano elettrico, ecc…). E’ particolarmente indicata per banche, orologerie, ospedali, impianti e laboratori industriali, villette signorili.

Classe 5
Particolarmente indicate per prevenire l’effrazione di uno scassinatore esperto che utilizzi attrezzi elettrici come trapani, seghe, mole, ecc… E’ adatta per banche, gioiellerie, ambienti militare e ambasciate.

Classe 6
Resiste ad uno scassinatore dotato di attrezzi elettrici ad elevata potenza. Particolarmente indicata per banche, gioiellerie, impianti nucleari, ambienti militari, ambasciate, ecc…

Ecco un PDF con un breve riepilogo delle classi ed il conseguente uso: link

Isolamento dal rumore (isolamento acustico)

Nella scelta della porta blindata è bene tenere in considerazione anche l’acustica o l’isolamento dal rumore fornita da questa. Ovviamente più alto è il valore e più elevato è il potere isolante.

L’acustica si misura in dB, ecco alcuni esempi di suoni e rumori che la descrivono:

Tabella con con alcuni esempi di valori in decibel per suoni o rumori.

Un esempio da tenere in considerazione è il seguente: nel caso di una presenza di un livello di suono / rumore di 80 dB / 90 dB (traffico intenso), se scegliamo una porta con isolamento acustico pari a 40 dB questa ridurrà sensibilmente la sensazione di disturbo sino a 50 dB (musica a basso volume).

Capacità di isolare termicamente

Altro elemento molto importante da considerare nel momento di acquisto di una porta blindata è la capacità di isolamento termico.

L’isolamento termico è la capacità di impedire lo scambio tra due ambienti divisi dalla porta blindata. Più il valore è vicino allo 0 migliore è la capacità di impedire il passaggio di calore dal locale più caldo al locale più freddo.

Secondo le nuove normative di legge, inoltre, il valore della “trasmittanza termica” è un requisito di legge nelle nuove costruzioni ed in alcuni interventi di ristrutturazione.

Nella scelta della porta blindata bisognerà tener conto di dove questa verrà installata:

  • Se installiamo la porta blindata in un interno, si pensi ad un condominio, dividendo quindi due ambienti con condizioni climatiche molto simili, sarà sufficiente un valore termico Ud (U door) di 1.8.
  • Se installiamo la porta blindata come porta d’esterno, ovvero dividendo ambienti con caratteristiche climatiche nettamente diverse, è consigliabile un valore termico Ud fra 1.2 e 1.6.

La tenuta alle intemperie

Per tenuta alle intemperie si intende la resistenza della porta blindata ad aria, acqua e vento.

E’ chiaramente un valore che va considerato unicamente per l’esterno.

Se la porta blindata va a contatto con l’esterno è bene dotarla di un kit termico allo scopo di migliorarne le prestazioni di tenuta all’acqua, all’aria e al vento.

Il kit termico è composto da una particolare soglia, una speciale guarnizione ed una particolare lavorazione dell’anta, va scelto al momento dell’acquisto in abbinamento con un pannello adatto all’esposizione all’esterno.

Marcatura CE

Dal 1 Febbraio 2010 la legge prevede che tutte le porte pedonali esterne siano conformi alle direttive CE e che siano marcate come tali.

Tale marcatura obbliga il produttore a sottoporre i manufatti a severi test presso laboratori riconosciuti, a dichiarare le loro prestazioni e a garantire che le prestazioni dichiarate siano effettive. La marcatura CE è un’importante conquista a tutela del consumatore, che ha la certezza che i prodotti soddisfino i requisiti previsti dalla direttiva Materiali da Costruzione e dalle specifiche norme di prodotto, e ha modo di valutarne le prestazioni che sono esposte in un’apposita etichetta.

Hai bisogno di maggiori informazioni riguardo la scelta della tua porta blindata?
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