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Guida completa alla scelta del miglior impermeabilizzante: scopriamo tutti i vantaggi derivanti dall’applicazione di un impermeabilizzante per la tua terrazza, il tuo balcone o le tue coperture

novembre 4, 2017

Guida completa alla scelta del miglior impermeabilizzante: scopriamo tutti i vantaggi derivanti dall'applicazione di un impermeabilizzante per la tua terrazza, il tuo balcone o le tue coperture

Con l’arrivo dell’Autunno aumentano i problemi derivanti dalle infiltrazioni che se non vengono risolti per tempo possono causare anche danni permanenti ed importanti alle strutture

Generalmente le infiltrazioni sono dovute a problemi dello strato impermeabilizzante della copertura; per questo occorre, sempre, scegliere l’impermeabilizzante migliore, sia nel caso si agisca su strutture esistenti, sia nel caso di nuove costruzioni.

Come scegliere il miglior impermeabilizzante?

L’impermeabilizzante server ad impedire il passaggio dell’acqua negli strati sottostanti e generalmente deve essere posizionato dopo l’isolante termico (fra il massetto pendente e l’eventuale barriera anti-vapore) e prima del rivestimento superiore.

Le sollecitazioni dinamiche e fisiche a cui sono sottoposte le strutture impermeabilizzanti (coperture, terrazzi, balconi, ecc…) implicano che lo strato impermeabilizzante deve possedere elevate caratteristiche prestazionali in quanto deve garantire non solo l’impermeabilità, ma anche aumentare la durabilità della struttura assecondandola nelle sue deformazioni.

Se si agisce su strutture esistenti è necessario innanzitutto lo stato di conservazione dei supporti esistenti, valutare le resistenze meccaniche di pavimentazione e massetto, eventuale esistenza di avvallamenti e verifica delle corrette pendenza.

Solo a seguito delle verifiche si può decidere il tipo di intervento che si andrà ad effettuare: impermeabilizzazione in sovrapposizione alla pavimentazione esistente, impermeabilizzazione a seguito della rimozione della pavimentazione esistente o demolizione della pavimentazione e del massetto con un ripristino totale.

Nell’opera di impermeabilizzazione è importante più che in altri settori, non trascurare la posa che deve essere meticolosa: garantire la continuità anche in punti ove attacchi la ringhiera, ecc…

Se si agisce su edifici pre-esistenti la scelta dell’impermeabilizzante dipende molto anche dalle caratteristiche originarie del manufatto e dello strato su cui si andrà ad agire. La scelta può dipende anche dal tipo di incollaggio: esistono membrane che possono essere incollate sullo strato sottostante; in quel caso bisogna agire sui massetti stagionati, ovvero che siano immuni da ritiro in quanto in quel caso potrebbero provocare delle lesioni all’impermeabilizzante. Se si utilizza un incollaggio a fiamma bisogna verificare che il materiale sottostante non si rovini al getto del calore.

Quali sono i metodi di impermeabilizzazione per coperture?

Esistono diverse tipologie di impermeabilizzante per coperture, analizziamone i vantaggi e le applicazioni per ogni metodo:

Membrane prefabbricate bituminose

Questo tipo di membrane sono utilizzate per l’impermeabilizzazione di terrazzi e coperture, sono in particolare derivanti dalla distillazione del petrolio. Generalmente sono prefabbricate (vengono vendute in rotoli), sono spesso provviste di armatura (velo vetro, rete in vetro tessuto, poliestere non tessuto, ecc…) e necessitano di protezione superficiale, data in genere dalla pavimentazione, o dalla ghiaia, che viene realizzata al di sopra.

Le membrane bituminose hanno in genere una buona resistenza meccanica e un elevato allungamento a rottura (utile soprattutto in caso di ritiro dimensionale del materiale su cui è posto in aderenza). Sono generalmente molto spesse (non meno di 4mm) il che permette una elevata calpestabilità dello strato.

La posa in opera è molto semplice considerando che sono dei fogli prefabbricati e non sono necessari accessori e fissaggi costosi, che fra l’altro nel caso di foratura del manto impermeabile produrrebbe parti a rischio d’entrata d’acqua. La possibilità di incollaggio in totale aderenza, attraverso l’uso di fiamme libere (o in alcuni casi attraverso uno strato adesivo), limita il passaggio dell’acqua in caso di perdite e ne facilità la rintracciabilità.

Queste membrane sono più durevoli nel tempo e di facile manutenzione: basta semplicemente rinnovare il vecchio manto incollandoci sopra il nuovo manto: lo strato risulterà ancor più performante del precedente perché più spesso.

Vantaggi:

  • Elevata resistenza maccanica;
  • Posa a secco;
  • Durata elevata;
  • Adesione elevata;
  • Ottima lavorabilità;
  • Elevata calpestabilità.

Aspetti da considerare

Durante la posa a caldo, specie durante la “sfiammatura” può accadere che vengano emessi dei gas e vapori che possono essere molto pericolosi se inalati, inoltre i materiali delle membrane non sono biodegradabili e pertanto sono durevoli nell’ambiente.

Applicazioni

Particolarmente indicata per coperture caplestabili e non, per nuove costruzioni o ristrutturazioni o per tetti verdi, ma anche per le fondazioni. Nel caso di posa con “sfiammatura” considerare se il tipo di strato al di sotto della guaina (isolante ecc…) sia in grado di resistere alle alte temperature.

Membrane prefabbricate polimeriche

Una membrana polimerica è un manto impermeabile in cui non è presente il bitume o è presente in minima parte (meno del 50%). Sono meno diffuse rispetto a quelle bituminose e sono commercializzate in teli arrotolati. Si dividono in base alla loro composizione, ovvero in base al polimero principale di cui sono state costituite. Possono essere armate o meno con differenze nella calpestabilità.

Hanno generalmente una ottima elasticità che permette alle membrane di assorbire forti escursioni termiche e di sopportare i piccoli movimenti ed assestamenti che dovessero esserci tra il supporto ed il pavimento.

La posa è facile, ma è necessario prestare molta attenzione all’incompatibilità chimica da contatto con alcuni materiali come bitume, asfalti e catrame, solventi, oli e prodotti con idrocarburi, solventi, ecc…

Vantaggi

  • Buona resistenza meccanica;
  • Ottima elasticità;
  • Posa a secco;
  • Durata elevata;
  • Adesione elevata;
  • Possibile calpestabilità.

Aspetti da considerare

Nella fase di posa in opera non può essere adoperata con tutti gli strati esistenti in quanto è incompatibile con alcuni materiali o solventi. E’, inoltre, poco resistente ai raggi UV. Essendo un prefabbricato può presentare problemi derivanti dalla posa in punti critici dell coperture.

Applicazioni

E’ indicata per applicazioni di coperture (calpestabili e non) piane ed inclinate, per nuove costruzioni o ristrutturazioni. In base ad alcune varianti possono essere adoperate anche per tetti verdi, per fondazioni e muri contro terra. Generalmente necessitano di uno strato protettivo o di un rivestimento.

Membrane autoadesive

Le guaine adesive, bituminose e non, hanno la caratteristica di posarsi con una semplice pressione a temperatura ambiente senza la necessità di una fiamma. Di conseguenza è un sistema a freddo in cui la posa avviene con modalità e precauzioni simili a quelle delle membrane con incollaggio a caldo e per assicurare la tenuta nelle giunzioni laterali e di testa vengono utilizzati appositi apparecchi ad aria calda senza fiamma e attrezzi specifici dedicati al sistema.

Vantaggi

  • Rischio di scivolamento ridotto al minimo;
  • Efficace nel lungo periodo;
  • Ottima adesione al supporto;
  • Applicazione a freddo;
  • Facilità di messa in opera;
  • Flessibile, resiste ai movimenti di assestamento e ritiro della struttura;
  • Spessore controllato.

Aspetti da considerare

Tutte le superfici da impermeabilizzare devono essere regolari e quindi senza protuberanze o concavità, bisognerà adottare particolari accorgimenti nel caso di punti critici ed in corrispondenza di tubature passanti.

Applicazioni

E’ indicata per applicazioni su terrazzi e coperture calpestabili e non per nuove costruzioni o ristrutturazioni. Indicata in particolar modo nei luoghi dove non è possibile far uso di fiamme libere.

Membrane auto-protette e ardesiate

Le membrane auto protette sono quelle in cui cui lo strato impermeabile viene lasciato a vista, ovvero esposto ad agenti atmosferici. Sono resistenti ai raggi UV in quanto composte da un manto superficiale capace di proteggere la membrana. Lo strato di protezione può essere ardesiato con lamiere di rame alluminio. Quelle rivestite in rame o alluminio sono più costose ma non sono soggette ad usura a differenza di quanto accade con quelle ardesiate.

Vantaggi

  • Autoprotetta;
  • Riduce l’assorbimento del calore;
  • Applicazione a freddo;
  • Facilità di messa in opera;
  • Spessore Controllato;
  • Copertura a vista.

Aspetti da considerare

Non sempre è calpestabile e può risentire dell’usura nel tempo.

Applicazioni

E’ indicata per l’impermeabilizzazione di coperture non calpestabili, per nuove costruzioni o ristrutturazioni. Tale impermeabilizzazione è adatta soprattutto a strutture in legno, coperture deck, recupero di coperture storico-artistiche e dove non si voglia mettere un ulteriore rivestimento.

Teli protettivi e traspiranti per sottotetti

I teli traspiranti sono impermeabilizzanti e creano una barriera protettiva contro il passaggio dell’acqua grazie alla loro permeabilità, permettono una naturale circolazione dell’aria e consentono di mantenere asciutta la struttura.

Il telo è generalmente in tessuto con strato impermeabile altamente traspirante per posa su superfici rigide. Il fissaggio può avvenire con chiodi a testa piana larga o graffetta spara punti. Può essere posato su un supporto in legno o direttamente a contatto con l’isolamento termico, è stabile anche in tetti a bassa pendenza.

Vantaggi

  • Traspirante;
  • Impermeabile all’acqua, ma permeabile al vapore;
  • Buona resistenza meccanica;
  • Resistenza allo strappo;
  • Versatile e facile da utilizzare.

Aspetti da considerare

Non è adatto a tutte le superfici e generalmente non è calpestabile. Bisogna fare particolare attenzione nei punti di fissaggio meccanico.

Applicazioni

E’ particolarmente indicata per l’impermeabilizzazione di sottotetti, strutture a falda inclinata, tetti ventilati o tetti in legno.

Impermeabilizzazioni liquide

A differenza delle membrane prefabbricate le impermeabilizzazioni liquide permettono una maggiore versatilità in quanto l’applicazione è più comoda ed è possibile agire su tutta la superficie. Sono altamente resistenti ai ristagni d’acqua, raggi UV, intemperie, gelo e disgelo.

E’ possibile applicarla direttamente su balconi e terrazza, anche se già piastrellati, senza rimuovere la vecchia abitazione, realizzando un pacchetto impermeabilizzante-adesivo-piastrella generalmente non superiore a 15 mm. Tale guaina si applica con un rullo o pennello e si caratterizza per una totale assenza di giunture, saldature e sormontazioni.

Vantaggi

  • Facilità e rapidità di applicazione;
  • Ottima versatilità;
  • Spessori contenuti;
  • Economicamente vantaggioso;
  • Stabile ai raggi UV e resistente all’ingiallimento;
  • Resistente agli agenti atmosferisci da – 30°C a +80°C;
  • Facilmente pulibile;
  • Resistente a sostanze alcaline ed agenti chimici;
  • Calpestabile.

Aspetti da considerare

Nella fase di posa è necessario considerare quali substrati sono idonei (pietre naturali, vetro, vetrocemento, policarbonato, ecc…).

Applicazioni

Per l’impermeabilizzazione e la protezione di balconi, terrazze, lucernari e coperture in generale. Particolarmente indicata per interventi di ristrutturazione in cui non si può / non si vuole rimuovere la pavimentazione esistente. E’ utilizzata anche per l’impermeabilizzazione di interni.

Prodotti impermeabilizzanti a base cementizia

Particolare forma di impermeabilizzanti protettivi formulati sottoforma di malta con composto elastomerici che permettono al preparato di deformarsi senza per questo distaccarsi. Vengono utilizzati per le superfici in calcestruzzo.

Vantaggi

  • Maturazione rapida;
  • Efficace manutenzione su sottofondi stagionati anche parzialmente umidi;
  • Idoneo al contatto con acque portatili;
  • Perfetta aderenza a diversi tipi di supporto;
  • Basso impatto ambientale;
  • Calpestabile.

Aspetti da considerare

Sistema ad umido che necessita di un tempo di maturazione.

Applicazioni

Particolarmente indicato per impermeabilizzare balconi, terrazze, cornici, grondaie in cemento, fioriere e pozzetti.

Sistemi impermeabilizzanti accoppiati e termoisolanti

Esistono dei sistemi di impermeabilizzanti che fungono anche da isolamento termico grazie all’ottima tenuta all’aria e all’acqua.

Vantaggi

  • Elevate prestazioni di isolamento termico;
  • Perfetta aderenza;
  • Prodotto su misura;
  • Assenza di sfridi;
  • Rapidità di posa.

Applicazioni

Ideali per l’isolamento di tetti, sottotetti, pareti verticali e pavimenti non calpestabili.

Non hai individuato l’impermeabilizzante che fa al tuo caso? Non preoccuparti siamo qui per aiutarti e consigliarti!
Puoi chiamarci al +39 080 374 7057 o vieni a trovarci nel nostro Showroom

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